Oltre il sincretismo

Anche se nel linguaggio comune la parola "sincretismo" non ha necessariamente accezioni negative, a noi che in un qualche modo ampliamo le fonti a cui attingiamo in termini di ricerca spirituale il termine appare come sinonimo di forzatura. Il senso ordinario del termine è reso dalla definizione riscontrabile nel vocabolario Treccani "Accordo o fusione di dottrine di origine diversa, sia nella sfera delle credenze religiose sia in quella delle concezioni filosofiche. Più particolarm., nella storia delle religioni, fusione di motivi e concezioni religiose differenti, o anche la parziale contaminazione di una religione con elementi di altre". Nulla di negativo in questo se non nel fatto che corre il rischio di diventare, prendendo in prestito una parola tanto cara a una nota protagonista del cattolicesimo indipendente in Italia, una "macedonia". L'Oxford Dictionary rende molto bene questo aspetto: "Convergenza di elementi ideologici già inconciliabili, attuata in vista di esigenze pratiche, nella sfera delle concezioni religiose e filosofiche; part., fusione o mutuazione di elementi fra religioni diverse". 

Mettere insieme elementi rituali da Tradizioni diverse lo è, senza alcun dubbio. E' una questione di "energie", stati d'animo, predisposizione individuale. Alcuni elementi possono entrare in contrasto.

Ma dal punto di vista della ricerca interiore, siamo sicuri che la lettura di Testi sacri, mistici ed esoterici non abbia nulla da insegnarci se visti nella giusta prospettiva? 

Dice René Guénon nel suo "Considerazioni sulla Via Iniziatica: "Il sincretismo, inteso nel suo vero significato, non è altro che una semplice giustapposizione di elementi di provenienza diversa, per così dire riuniti dall'esteriore, senza che alcun principio di ordine più profondo venga ad unificarli. Un tale assembramento non può evidentemente costituire in realtà una dottrina, come un mucchio di pietre non costituisce un edificio. [...] In ogni caso, il sincretismo è sempre un procedimento essenzialmente profano, per la sua stessa esteriorità; e non solo non è affatto una sintesi, ma in un certo senso ne è proprio il contrario. Infatti, per definizione, la sintesi parte dai principii, vale a dire da ciò che vi è di più interiore; essa va, si potrebbe dire, dal centro alla circonferenza, mentre il sincretismo si tiene alla stessa circonferenza, nella pura molteplicità in certo modo atomica e nel dettaglio indefinito d'elementi presi ad uno ad uno, considerati in se stessi e per se stessi, e separati dal loro principio, vale a dire dalla loro vera ragion d'essere". 

Guénon quindi distingue tra Sincretismo e Sintesi, spiegando che il malinteso nasce dal fatto che non solo chi mischia elementi contrastanti ma anche chi giudica si "immagina che ogni dottrina sia unicamente l'opera di uno o più individui umani, senza alcun intervento di elementi superiori".

Ed ecco svelato perché le nostre fonti vanno ben oltre le Scritture cristiane e la Teologia.

Il monaco benedettino, sacerdote cattolico e maestro Zen Willigs Jäger a nostro avviso spiega molto bene la nostra visione e ciò che anima la nostra ricerca: "Le parabole, i simboli e i miti riportati nei libri sacri sono simili a vetrate dai mille colori, illuminate dalla luce che sta loro alle spalle. Non riusciamo a scorgere la luce stessa. Possiamo coglierla quando viene riflessa. Risplende per così dire nelle vetrate della parabola o del mito. La luce, che di per sé non ha struttura e che pertanto non è visibile, nella vetrata acquista colore e struttura. L’importante è non ritenere che tali vetrate siano la Realtà Ultima. Sono solo il risplendere di tale Realtà in una forma particolare. Siamo chiamati a guardare oltre le vetrate".

Avendo abbracciato una visione "post-teistica", non possiamo che unirci alla preghiera di Meister Eckhart. "Prego Dio che mi liberi da dio". Ricercando l'esperienza della Realtà Ultima, il Dio-oltre-dio, dobbiamo liberarci dalle immagini che di Dio ci siamo fatti e riconoscerle come tali. Per questo incoraggiamo lo studio e l'osservazione di più vetrate. Nella speranza di fare sintesi e non macedonie.


+Giovanni

Post più popolari