In Galles, dove una pigna diventa preghiera
In vacanza in Galles, passeggiando per i sentieri del Great Orme, l’imponente promontorio che sovrasta la baia di Llandudno ci siamo imbattuti in una piccola chiesetta dedicata al santo patrono a cui la città deve il nome: San Tudno.
San Tudno fu un monaco e missionario gallese vissuto probabilmente nel VI secolo. Secondo la tradizione, era uno dei figli di Seithenyn, un personaggio leggendario della storia del Galles, e scelse una vita di preghiera e di evangelizzazione.
Si ritirò sul promontorio del Great Orme, dove fondò una piccola comunità cristiana e costruì una chiesa nel luogo in cui oggi sorge St Tudno’s Church.
La preghiera delle pigne.
Entrando nella piccola chiesa si nota un cestino ricolmo di pigne. Ogni fedele in visita é invitato a raccoglierne una, raccogliersi qualche minuto per affidare una preghiera al Signore.
Qui riporto l’intero rito. Pensando a quanto é ventosa l’area, la preghiera appare ancora più evocativa.
Prendi una pigna in mano,
Le scaglie sono ruvide, come i problemi e le preoccupazioni
Ma nel profondo giacciono i semi
Fonti di nuova vita e speranza, come le preghiere.
Tieni la pigna in mano,
Innalza a Dio i tuoi problemi e le tue preoccupazioni,
Rendi grazie per le benedizioni, immagina
I semi di pino con le ali per sollevarsi, come preghiere.
Lascia la pigna nella ciotola,
L'apertura delle scaglie libererà i semi,
Apri il tuo cuore all'amore di Dio
E lascia nelle sue mani le tue preoccupazioni e i tuoi bisogni.
Le scaglie sono ruvide, come i problemi e le preoccupazioni
Ma nel profondo giacciono i semi
Fonti di nuova vita e speranza, come le preghiere.
Tieni la pigna in mano,
Innalza a Dio i tuoi problemi e le tue preoccupazioni,
Rendi grazie per le benedizioni, immagina
I semi di pino con le ali per sollevarsi, come preghiere.
Lascia la pigna nella ciotola,
L'apertura delle scaglie libererà i semi,
Apri il tuo cuore all'amore di Dio
E lascia nelle sue mani le tue preoccupazioni e i tuoi bisogni.
Il fedele deve poi riporre la pigna “ricolma” delle proprie intenzioni in un cestino posto sotto all’altare.
Un’altra particolarità della chiesa è l’usanza (pioggia permettendo) di svolgere all’aperto le celebrazioni liturgiche nei mesi estivi.
+Giovanni
Ph. +Giovanni, 27/07/2026





